Bene o male tutti conosciamo il significato di EDUCARE
(dal latino "Educere":"trarre fuori, allevare", guidare e condurre a un adeguato livello di maturità intellettuale e morale/ sviluppare o affinare attraverso l'insegnameno e l'esercizio)
ma EDUCARE va di pari passo con IMPARARE, se così non fosse, resterebbe un termine vuoto.
prima di proseguire mi presento: mi chiamo Mariaconcetta (Maricò per gli amici), ho 35 anni e sono laureata in psicologia clinica e da sempre mi occupo di bambini e ragazzi;
ho iniziato nel 2006 come animatrice Miniclub, (all'epoca ero iscritta alla facoltà di Lingue e sebbene andassi forte all'atto pratico, didatticamente parlando i risultati erano scarsi), in seguito divenni torneista Junior Club, da quel momento la mia strada si è incrociata con bambini e ragazzi: baby sitter, recupero scolastico e universitario, guida turistica per comitive e scolaresche, animatrice per villaggi, eventi e ludoteche;
nel 2009 decido di cambiare facoltà e iscrivermi in Psicologia, inizialmente decisi di focalizzarmi sul ramo Giuridico e criminologico, ma anche lì trovai moltissimi riferimenti all'infanzia, alla mediazione familiare e ai contesti educativi e affettivi nell' infanzia e nello sviluppo; lo stesso tirocinio (triennale e magistrale) lo feci in un ambulatorio di neuropsichiatria infantile (fu un caso perchè l'unico sempre con posti disponibili ogni tre o sei mesi), da lì presi coscienza che l'educazione e l'infanzia erano la mia strada.
nel 2018 arrivò il primo ingaggio come educatrice presso una struttura MSNA (minori stranieri non accompagnati ), nel 2020 fui chiamata tramite cooperativa presso un asilo comunale per il servizio integrativo, servizio che fu poi sospeso a tempo indeterminato causa Lockdown;
nello stesso anno ho lavorato per conto di una federazione sportiva al progetto di un centro estivo, a ottobre vengo chiamata per monitorare e gestire un progetto "educare" (progetto in collaborazione con MIUR, cooperative e istituti scolastici) di inclusione extrascolastica per bambini con situazioni disagiate;
considerando le ultimissime notizie il progetto è momentaneamente in Stand-by ma sto sfruttando la possibilità di condividere la mia esperienza, esperienza che tutt'ora cerco di arricchire attraverso lo studio, i corsi, ma anche attraverso il confronto con i piccoli: è verissimo che lo studio e la formazione sono fondamentali, ma la migliore scuola sarà sempre poi l'esperienza sul campo, ed è per questo che si può imparare tantissimo dai piccoli, sono davvero sorprendenti e imprevedibili.
